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Preamplificatore MIC River taps

Il preamplificatore Gandon Lab TAPS (Tube Audio Preamp Secret) è un preamplificatore microfonico professionale appositamente studiato per condizionare segnali bilanciati o sbilanciati provenienti da un microfono dinamico, sia esso per voce o per qualsiasi altra sorgente sonora. La versatilità del preamplificatore è garantita dalla risposta in frequenza completamente piatta nella gamma tra i 10Hz e i 38kHz. La voce viene “scaldata” grazie alla timbrica ineguagliabile delle valvole (2 12AT7 o ECC82, Philips NOS), inserite in una circuiteria unica, appositamente progettata nei minimi dettagli in modo da garantire la pura amplificazione del segnale con margini di fase sempre ben al di sotto del limite di instabilità marginale. L’alimentazione anodica è regolata in modo rigorosamente lineare, così come la tensione pilota dei filamenti delle valvole, in modo da poter ridurre al minimo gli eventuali ronzii dovuti al ripple di alimentazione. I trasformatori di segnale utilizzati sono stati costruiti su specifiche custom.

I controlli presenti sono 3:

1.GAIN: regola il guadagno del primo stadio di preamplificazione, è collegato all’uscita del trasformatore di segnale e sbilanciatore. Per questo motivo è preferibile tenere questo controllo al massimo, salvo nei casi in cui si utilizzino microfoni con segnali di uscita particolarmente elevati che possono mandare in distorsione il primo stadio di preamplificazione. Il guadagno di tensione dello stadio è di 10dB.

2.SENSITIVITY: controlla la dinamica del segnale, la fase, la banda in frequenza e provvede ad introdurre un ulteriore guadagno di 28dB. Tale controllo è utile mantenerlo in una posizione intermedia, per poi agire nel suo intorno a seconda della dinamica e del guadagno desiderati.

3.VOLUME: questo controllo è inserito appena prima dello stadio di preamplificazione e driver del trasformatore bilanciatore e disaccoppiatore, ed assolve la funzione di master volume. In generale è consigliabile mantenerlo in una posizione intermedia, come nel caso precedente. Il guadagno di questo stadio è di 21dB.

Particolare attenzione è stata posta alla sezione di GND LIFT al fine di ridurre al minimo i rumori ed i ronzii provenienti da loop di massa. Poiché gli stadi di ingresso e di uscita sono realizzati attraverso opportuni trasformatori di segnale, è stato previsto un array di interruttori che consente di:

-Collegare la terra dell’impianto allo chassis dell’apparecchio;

-Collegare la massa del circuito allo chassis dell’amplificatore;

-Collegare il Pin1 dell’XLR di ingresso a massa, a terra oppure lasciarlo “floattante” (lift);

-Collegare il Pin1 dell’XLR di uscita a massa, a terra oppure lasciarlo “floattante” (lift);

                                                                                                                                                                        

In base alle varie situazioni impiantistiche e di configurazione degli apparecchi collegati, è utile agire sui vari interruttori cercando la configurazione che garantisca meno rumore possibile, iniziando dalle posizioni di terra collegata sia all’impianto che alla massa del circuito, ed i Pin 1 degli XLR di ingresso ed uscita collegati a terra o a massa.

La presenza di due trasformatori di segnale, uno in ingresso ed uno in uscita, garantisce l’isolamento galvanico tra ingresso ed uscita (tramite il gnd lift in input o output), pertanto sono scongiurati i classici e fastidiosi fischi ed autooscillazioni dovuti ai ground loop. L’impedenza di ingresso è di 150 Ohm (mic. level), mentre quella di uscita è di 600 Ohm (line level).